Rolatine in crosta per il pranzo Pasqua
Preparate da zero per Pasqua, a casa vostra, con ingredienti semplici. E gli agnellini, almeno questa volta, saranno stati risparmiati!
Preparate da zero per Pasqua, a casa vostra, con ingredienti semplici. E gli agnellini, almeno questa volta, saranno stati risparmiati!
La pastiera napoletana light, con -70% zuccheri, senza glutine, senza lattosio. Adatta per chi è attento alla dieta, per piacere o per salute
Diversi anni fa non avevo proprio l’abitudine di mangiare i legumi. Solo l’idea mi pareva che mi facesse gonfiare la pancia! Poi ho scoperto i trucchi per fare in modo che non succedesse più tutto questo.
Sulle colline del Monferrato, nella zona attorno al paese di Arignano, cresce una straordinaria varietà antica di mele: sono le Mele di Arignano, più conosciute come Pom d’Argnan. Ho avuto la fortuna di averne qualcuna in casa: sono mele piccole, profumatissime e tutte diverse tra loro, nelle varie sfumature di rosso e giallo. Mi piaceva l’idea di usarle per un dolce. Non so bene da dove iniziare a raccontarvi di questa ricetta. Però avevo queste mele deliziose in casa…
Ma veniamo al dunque: cosa fare di quei tre chili di uva che mio marito ha raccolto? Ecco un ricetta dolce in modo naturale, senza bisogno di usare lo zucchero.
Polpette al pomodoro con farina di ceci, buone come quelle della nonna, con un terzo delle calorie in meno e senza uova. In più usando quello che trovate in frigo. Cosa volete di più?
La mamma di Giorgio, la ha preparata a casa e mi ha raccontato che suo figlio le ha detto che era la torta più buona che le avesse mai fatto!
Carne sì o carne no? Il mio consiglio: alternare. Con questo hamburger vegetariano di ceci e noci fate la scorta di energia, omega 3 e fibre. Lo avreste mai pensato? Adatto anche ai bambini (cambiate verdura se non volete che la trovi, basta che sia di stagione!), senza glutine e senza latte.
In cucina, a volte, si parla di ortiche nella frittata, nei ravioli, o nelle minestre… Ma dove trovarle? Lì, in montagna, bastava guardarsi attorno ed erano lì, pulite, fresche, sotto il sole. Anche di fianco a casa. Ho dovuto spiegare bene a mio figlio che “quelle pungono” e che non bisogna mai toccarle. Comunque, l’ultimo giorno di vacanza, mi sono infilata le maniche della giacca a vento nelle mani e, proteggendomi come se avessi dei guanti, ho raccolto almeno 1 kg di ortiche durante una passeggiata!
Se vi piace pensare di vivere in armonia con l’ambiente, potete provare a cambiare la vostra colazione, in modo da prepararvi all’arrivo dell’autunno. Una colazione energetica e sana con cereali e frutta cotta è una buona soluzione!