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Zuppa di amaranto con salmone alla piastra

Zuppa di amaranto con salmone alla piastra

L‘anno scorso al Terra Madre c’erano tutte le spighe dei cereali. Tra queste mi ha colpito molto una: “Cos’è?” – chiedo. “Ah, questo è l’amaranto. Ha visto che meraviglia?”. Una spiga grande, a forma di albero rovesciato, fatta di migliaia di palline minuscole. Rosse.

In realtà è una pianta spontanea che cresce anche in Italia, ma veramente non ci avevo mai fatto caso. Può essere coltivato nei campi come un cereale, ma non è della stessa famiglia ed è anche senza glutine! Il suo piccolo problema è che i chicchi sono così piccoli che è impossibile pensare di usarlo ad esempio per un’insalata fredda. Meglio secondo me in zuppa. Quello che ha di straordinario invece è il sapore. È unico e indescrivibile. Non è paragonabile ad altri. È perfetto quando inizia a fare freddo, in una zuppa. È perfetto da abbinare ad altri sapori con cui creare un contrasto. Il salmone per esempio secondo me è perfetto.

1

Difficoltà (da 1 a 3)

9,24 €

Costo totale

1 h compreso il brodo (senza brodo: 30 min)

Tempo di Preparazione

30 min

Cottura

Attrezzatura necessaria

Tagliere e coltello a lama liscia. Minipimer, colino, paletta da cucina, frusta da cucina, casseruola da 20 cm circa con coperchio, padella antiaderente da 24-26 cm.

Preparazione

Ingredienti

per 4 persone

Per il brodo di verdure:

  • Acqua – 2 L
  • Carota – 70 g
  • Cipolla – 70 g
  • Sedano – 35 g
  • Sale grosso integrale di Sicilia – 1/2 cucchiaio

Per la zuppa:

  • Amaranto – 260 g
  • Brodo di verdure – 1.200 ml
  • Salsa tamari – 4 cucchiaini (16 g)

Per il salmone:

  • Filetto di salmone – 250 g
  • Prezzemolo – 1 ciuffetto (3 g)
  • Olio e.v.o. – 1,5 cucchiai

Perché vi consiglio questa ricetta?

  • L’amaranto è gluten free, è adatto ai diabetici perché ha un indice glicemico molto basso. E’ ricco di ferro, utile per combattere l’anemia. Aiuta a ridurre il colesterolo. Ancora: è molto digeribile e contiene proteine ad elevato valore biologico, perché contiene un aminoacido essenziale che generalmente nei cereali è poco presente: la lisina (il nostro organismo non è in grado di produrla, ma ci serve! Solo l’alimentazione può fornircela).
  • Il salmone è ricco di acidi grassi polinsaturi del gruppo Omega 3, utili per ridurre i trigliceridi nel sangue e per la pressione alta. D’altro è uno dei pesci a maggior contenuto di grassi, ma la quantità indicata in questa ricetta è di solo 60 g circa a testa! E, credetemi, il vostro amaranto con salmone sarà molto soddisfacente!

FASE 1: LA PREPARAZIONE DEL BRODO DI VERDURE

Qui vi presento la ricetta con il brodo di verdure, ma se in frigo avete del brodo di pollo o altra carne bianca viene anche buonissima. Mettete in una casseruola l’acqua e le verdure tagliate a pezzettini di un dito circa. Salate e portate a bollore. Fate cuocere per 30 minuti. Ora potete frullare il brodo (in modo da far sprigionare ancora di più il sapore delle verdure) e poi passarlo al colino. Non avete tempo di fare tutto questo? Un dado andrà anche benissimo, purché sia di qualità (leggete gli ingredienti e controllate che non ci sia il glutammato).

FASE 2: LA COTTURA DELL’AMARANTO

Sciacquate l’amaranto nel colino, direttamente sotto l’acqua del rubinetto. Mettetelo nella casseruola dove avete già il brodo. Dal momento del bollore fate cuocere a fuoco molto basso e coperto per 25 minuti. Date una mescolata ogni tanto, con una frusta (i chicchi di amaranto potrebbero essersi attaccati un po’ tra loro). Lasciate riposare coperto per 45 minuti, fino a quando tutta l’acqua si sarà assorbita. Il risultato finale è una zuppa densa e cremosa, alla quale non dovreste più aver bisogno di aggiungere liquidi.

FASE 3: LA COTTURA DEL SALMONE

Tagliate il filetto di salmone a pezzetti di 3 cm circa. Prendete una padella antiaderente e versate l’olio extra vergine. Scaldatelo e mettete i tocchetti di salmone a cuocere, 2 o 3 minuti per parte, girandoli delicatamente con l’aiuto della paletta. Dovranno essere ben rosolati sui due lati e un appena cotti (rosa-arancio) nella parte centrale del taglio.

FASE 4: COME PREPARARE IL PIATTO

Molto semplice: versate un mestolo di amaranto nella fondina e appoggiate sopra i bocconcini di salmone scottati. Condite con un filo di salsa tamari e decorate con un po’ di prezzemolo. Questa zuppa va mangiata bella calda.

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Vedete che alla fine la quantità di grassi è molto bassa, grazie al fatto che avete usato pochissimo olio per la cottura e una piccola quantità di salmone.

  100 g della ricetta Cuoca Insolita
EnergiaKcal55,1
Grassig2,3
di cui saturig0,5
Carboidratig5,4
di cui zuccherig0,6
Fibreg0,8
Proteineg3,2
Saleg0,046

Allergeni presenti in questa ricetta

(Reg. UE 1169/11)

Verificate sempre le informazioni sull’etichetta dei prodotti che avete acquistato voi, per assicurarvi che non ci siano anche altri allergeni (in aggiunta a quelli che ho indicato io)!

Sedano
Sedano
Soia
Soia
Pesce
Pesce

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